Soluzioni VMC a confronto: centralizzata, autonoma o decentralizzata?

Tre sistemi di VMC a confronto

VMC a confronto: Abbiamo chiesto ad AI Studio, studio di progettazione protagonista dei più importanti progetti internazionali, di svolgere uno studio comparativo tra i diversi sistemi di ventilazione meccannica controllata. AI Studio ha confrontato i diversi sistemi analizzando: costi di costruzione, di conduzione e VAN.

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VMC centralizzata e VMC canalizzata autonoma bidirezionale

Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) centralizzata e canalizzata autonoma bidirezionale seppur differenti hanno molti aspetti in comune.

La principale differenza sta nell’architettura di sistema: la VMC centralizzata è caratterizzata da un’unica unità di ventilazione per più unità abitative con reti aerauliche di distribuzione e estrazione dell’aria, ciascuna con un proprio ventilatore, mentre l’autonoma e strutturata  con un’unità di ventilazione per ciascuna singola abitazione con doppia rete aeraulica: una per la mandata dell’aria di rinnovo, l’altra per l’estrazione dell’aria esausta.

Sia autonoma che centralizzata prevedono le immissioni dell’aria in locali “nobili” e le estrazioni in luoghi come: bagno, cucina, lavanderia. Il bilancio tra aria immessa e estratta mantiene gli alloggi in leggera sovrappressione.

Entrambi i sistemi sono completi di recuperatore di calore per il trasferimento di parte dell’energia termica contenuta nella portata d’aria estratta alla portata d’aria immessa.

  

VMC centralizzata

 

 

 

Particolare VMC centralizzata – unità di recupero e ventilatori, rete aeraulica.

 

L’aria viene filtrata da un filtro G4 (grossolano) in estrazione e F7 (fine) in immissione. I filtri devono essere sostituiti con frequenza proporzionale alla tipologia di filtri, e alle verifiche periodiche, per garantire la massima igienicità è consigliato cambiarli con frequenza almeno annuale.

Le criticità dei sistemi di VMC centralizzata e autonoma

Per quanto riguarda i condotti aeraulici canalizzata e autonoma prevedono opere murarie costose e un sistema invasivo, solitamente posizionato nel controsoffitto o nel pavimento.

Altre criticità sono:

– Possibili problemi acustici causati dal ventilatore, è necessario montare supporti antivibranti e collegare i canali al ventilatore mediante manichette flessibili.

– I sistemi di controllo dell’umidità, CO2 e VOC regolano la portata d’aria in maniera centralizzata per l’intera unità abitativa, quindi se ad esempio c’è una concentrazione di persone maggiore in cucina il sistema si attiverà comunque per tutta l’abitazione.

– Necessarie ispezioni periodiche (2-5 anni) che comprendono: ispezione all’unità di ventilazione, controllo dei parametri microclimatici, ispezioni sulle condizioni igieniche dei filtri, verifica della rispondenza delle portate d’aria, verifica delle condizioni di rumorosità, verifica delle prestazioni del ventilatore, verifica dei sifoni dello scarico condensa, verifica dell’eventuale presenza di sporco all’interno dei canali, che può causare rischi per l’igiene, riduzione delle prestazioni del recuperatore, modifica dei valori di portata dell’aria.

– La canalizzazione se non pulita regolarmente in modo corretto può causare contaminazione microbiologica provocata dalla proliferazione di microrganismi.

 

 

 

 

Particolare VMC canalizzata autonoma- unità di recupero autonome, rete aeraulica e ventilatori ausiliari posti in copertura.

 

VMC puntuale ALPAC con recupero di calore

L’architettura di sistema di Ventilazione Meccanica Alpac è molto diversa dalla centralizzata e dalla canalizzata.

La principale differenza sta nell’invasività che in questo caso è praticamente nulla, infatti i sistemi ventilanti vengono solitamente installati nei monoblocchi finestra, in ciascun locale dell’abitazione. Ogni singolo sistema ha la funzione di estrarre e immettere aria opportunamente trattata all’interno di quello specifico ambiente.

Il sistema è equipaggiato con un recuperatore entalpico a doppio flusso in controcorrente per trasferire l’energia termica contenuta nell’aria in estrazione all’aria in immissione.

Ogni unità è autonoma per la regolazione del funzionamento, che può avvenire tramite comando dell’utente oppure in automatico tramite gli appositi sensori, il fatto che ogni unità sia autonoma permette ai sistemi di VMC puntuale di regolare la portata d’aria stanza per stanza risparmiando energia.

Oltre a risparmiare energia il risparmio sta anche nell’assenza di condotti che permette di risparmiare sui costi di costruzione.

Per quanto riguarda il filtraggio dell’aria la soluzione di VMC puntuale prevede Filtro G2 (grossolano) in estrazione e doppio filtro G4+ F7 (grossolano + fine) in immissione.

Questa soluzione presenta un’efficienza di filtrazione migliore rispetto ad altri sistemi analoghi disponibili sul mercato che normalmente prevedono filtri di tipo G4 o G3 (piuttosto grossolani).

In questo caso gli unici interventi di manutenzione necessaria riguardano il cambio dei filtri, acquistabili online al costo di € 19.00 e facili da cambiare senza l’intervento di personale specializzato.

Costi a confronto

AI Studio, tra i più importanti studi di progettazione italiani ha messo a confront0 i costi di questi tre sistemi.

Lo studio è stato svolto su 5 città italiane e 4 diverse tipologie abitative.

VMC a confronto

Dal confronto di AI emerge che la soluzione di VMC decentralizzata Alpac Compact con e senza deumidificazione risulta avere il VAN (o flusso di cassa) più basso per i primi 15 anni di vita del sistema, in tutte le città prese in esame e in ogni tipologia abitativa.

Nel grafico riportiamo la tipologia con 48 alloggi su Milano.

Anche per quanto riguarda i costi di costruzione e di conduzione (energia elettrica, termica e manutenzione) la soluzione decentralizzata Alpac risulta essere vincente. Presto pubblicheremo lo studio di AI completo.

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autore
Jessica - Alpac Marketing