Un nuovo modo di vivere Bergamo: Generavivo è il progetto che cambia il modo di abitare

Prodotto Monoblocco coibentato con VMC FlowSMART
Destinazione d'uso Hospitality
Tipologia Nuova edilizia

Cos’è Generavivo?

Un progetto di edilizia residenziale che guarda agli aspetti sociali e abitativi da un punto di vista nuovo e diverso. Un piano che ha accompagnato oltre 50 nuclei familiari in un percorso inclusivo, partecipativo e collaborativo verso un nuovo modo di abitare.

L’obiettivo di questo progetto innovativo è quello di incoraggiare legami forti tra le persone che vivranno a contatto in questo nuovo spazio.

È.one ha scelto di investire in questo progetto perché la Generatività è un’azione socialmente responsabile, che impatta positivamente sull’abitare, a dimostrarlo è il processo di formazione e accompagnamento della comunità che genera relazioni di valore per i suoi abitanti e per il territorio.

Dove si trova Generavivo?

Generavivo sorge in un’area a sud del centro storico di Bergamo, nelle vicinanze dell’ospedale Papa Giovanni XXIII. Si tratta di una splendida area apprezzata soprattutto da chi arriva da città più popolose come Milano e che, pur essendo integrata con la città, è inserita in un’ambientazione rurale molto suggestiva, dalla quale si può godere della splendida vista di Bergamo Alta.

Un complesso residenziale innovativo a Bergamo

Il progetto è formato da 4 palazzine residenziali a forma di L che insieme formano un quadrato. Ognuna di esse si compone di 4 piani fuori terra e di un parcheggio interrato monopiano. Nel complesso sono presenti 64 alloggi e spazi sociali in comune. Sono previsti ampi spazi verdi privati e collettivi: una corte interna alle palazzine, un frutteto e degli orti sociali.

È stato escluso fin dal principio l’uso del gas metano, quindi l’intero complesso è alimentato da energia elettrica e dal punto di vista energetico le palazzine sono in classe energetica A4, grazie anche all’involucro esterno con struttura in pannelli portanti in legno XLAM, cappotto esterno e controparete isolata interna con le partizioni interne a secco in cartongesso.

Una delle sfide principali è stata l’integrazione di materiali e tecnologie differenti – dal calcestruzzo all’XLAM, dai cartongessi al cappotto termico – che ha permesso di modellare il progetto con grande libertà, assicurando al tempo stesso flessibilità ed efficienza elevate. Un’altra sfida riguardava il lato sociale del progetto con la partecipazione totale dei futuri abitanti per realizzare un intervento che crea un rapporto tra gli abitanti di tipo comunitario, mantenendo la utile privacy delle singole unità abitative.

Come ci ha raccontato Ugo Mastroianni, direttore di cantiere per l’impresa SVS: “Far coincidere le esigenze di ogni singola attività con le tempistiche del cantiere è stato davvero complesso, ma sulla gestione dei fori finestre siamo stati agevolati dalla grande duttilità dei monoblocchi finestra termoisolanti e di tutti i componenti correlati (pareti in XLAM, pareti in cartongesso e cappotto termico)”

Una collaborazione essenziale per la buona riuscita di un progetto ambizioso

A questo progetto hanno lavorato spalla a spalla numerosi partner che si sono rivelati indispensabili. La costruzione è come un puzzle: se solo un tassello viene a mancare, non si completa l’opera e questo puzzle è degno di una galleria d’arte. Partendo dallo Studio Planeo che ha accompagnato e supportato il progetto, ci sono le aziende partner, tra cui Alpac che ha svolto un ruolo di rilievo.

I prodotti selezionati per la gestione del foro finestra

La sfida per Alpac in questo progetto veniva da 2 elementi principali, il primo sono le tempistiche molto precise, che hanno richiesto un’attività di pianificazione e produzione just-in-time per procedere piano per piano, seguendo anche le condizioni metereologiche; il secondo è rappresentato dai materiali, per la complessità del fissaggio dei monoblocchi finestra sulle pareti in XLAM.

Per gestire l’integrazione con le pareti in XLAM sono stati creati controstrati interni e il cappotto esterno è stato gestito in modo da tassellarci i controtelai e i serramenti, sia a battente sia con apertura alzante scorrevole e con luce con dimensioni fino a 300 x 240 cm.

Per questo progetto sono stati realizzati monoblocchi per foro finestra INGENIUS con VMC (Ventilazione Meccanica Controllata), integrata nativamente nell’ottica di risolvere i ponti termici, migliorare l’efficienza energetica e ottimizzare il comfort acustico.

Ogni foro ha la sua VMC tranne le finestre dei bagni, dove sono state installate delle predisposizioni con maschera cieca, in cui saranno gli inquilini a scegliere a lavori ultimati. Negli altri ambienti, la maggior parte dei monoblocchi sono INGENIUS VMC COMPACT, con macchine dalle dimensioni ridotte per permetterne l’integrazione in qualsiasi ambiente, affiancati ad alcuni INGENIUS VMC SMART, che offre un eccellente bilanciamento tra portata d’aria, consumi elettrici e comfort acustico.

Tempistiche

Come raccontato, una delle maggiori sfide di questo progetto è stato il cronoprogramma. Grazie alla grande disponibilità e professionalità di ogni singolo attore coinvolto, è stato abbastanza semplice gestire le tempistiche, anche quando vi sono stati dei piccoli contrattempi sulle forniture.

Alberto Dadda, il Direttore Produzione della società di sviluppo dell’iniziativa È.one, ci ha raccontato che “La piena identificazione tra aziende coinvolte con il progetto e i suoi utenti finali ha fatto sì che si costruisse in maniera eccellente – e in meno di 18 mesi – un sogno atteso da tempo.”

La collaborazione con Alpac

La professionalità, l’esperienza e la sinergia che si è venuta a instaurare è stata determinante per far sì che non si creassero delle incomprensioni e per facilitare l’operato in cantiere.

Alessandro Gambaretti dello Studio Planeo, progettista e direzione lavori, ci ha detto che “Una delle prime scelte tecnologiche è stata di affidarsi a un partner riconosciuto per il valore dei suoi prodotti come Alpac. Il livello di collaborazione è stato qualitativo e tempestivo.”

Ugo Mastroianni ha evidenziato “Certamente Alpac rappresenta uno dei partner indispensabili per cercare di dare ai nostri clienti il miglior confort possibile. La cosa più bella e indispensabile per me in questa sfida è aver avuto tantissimi professionisti – dal mulettista, al gruista, ad ogni singolo operatore – che si sono messi al servizio della collettività del cantiere. Le persone fanno la differenza. Con l’ausilio delle aziende sane che con orgoglio e applicazione fanno crescere le maestranze, è possibile rendere fattibili anche le cose complicate.”

Alberto Dadda ha aggiunto “Generavivo ha creato una collaborazione tra numerosi attori del mondo dell’edilizia e del sociale per un impatto positivo sulla vita di coloro che abiteranno gli edifici.”

 

Hai un progetto da sviluppare?

Raccontacelo

La soluzione scelta

Approfondisci le soluzioni INGENIUS usate in questo progetto

Monoblocco coibentato con VMC FlowSMART

Monoblocco coibentato con VMC FlowSMART

Il sistema di chiusura e isolamento del foro finestra con Ventilazione Meccanica Controllata che racchiude la VMC a doppio flusso in uno spazio ridottissimo. L’unità VMC offre molteplici opzioni di configurazione per rispondere alle necessità di ciascun progetto.

Scopri di più
Monoblocco coibentato INGENIUS VMC Flow40
NEW

Monoblocco coibentato con VMC Flow40

Il sistema di chiusura e isolamento del foro finestra con Ventilazione Meccanica Controllata che racchiude la VMC a doppio flusso in uno spazio ridottissimo. L’unità VMC offre molteplici opzioni di configurazione per rispondere alle necessità di ciascun progetto.

Scopri di più

Scopri anche queste referenze

Visione dall'esterno dello studentato Reunion costruito a secco in acciaio

Reunion: uno studentato in acciaio a Padova

Un moderno studentato composto da 9 appartamenti di fronte alla Fiera di Padova, con particolare attenzione all’isolamento acustico, per offrire un ambiente confortevole e funzionale agli studenti.

Prodotto Monoblocco coibentato per avvolgibile PRESYSTEM SPC
Destinazione d'uso Hospitality

Vicenza City Campus

City Campus Vicenza è un progetto di rigenerazione urbana che unisce abitare accessibile, sostenibilità e inclusione sociale. Promosso dalla cooperativa Urbana, nasce per rispondere all’emergenza abitativa con un modello di fair living aperto alla comunità.

Prodotto Monoblocco coibentato per frangisole PRESYSTEM SPF
Destinazione d'uso Hospitality

Residenza Rosmini a Pergine Valsugana

Un’architettura d’avanguardia nel cuore di Pergine Valsugana, dove l’efficienza energetica della Classe A+ si sposa con le soluzioni monoblocco integrate con VMC di Alpac, per garantire aria pura e massimo comfort termoacustico in ogni stagione.

Prodotto Monoblocco coibentato con VMC Flow40
Destinazione d'uso Hospitality
Alpac per Studentato Milano Bovisa

Studentato di Milano Bovisa

A pochi passi dall’Università del Politecnico di Milano sorgerà l’innovativa Student Housing Bovisa che prende il nome dall’omonima stazione che si trova proprio di fronte all’ingresso. Una struttura particolare che ospita 470 stanze in cui sono presenti i monoblocchi per foro finestra Alpac.

Prodotto Monoblocco coibentato con VMC Flow40
Destinazione d'uso Hospitality

Residence 22 All’Ora, Torbole

Torbole, in provincia di Trento, è un comune in riva al lago di Garda, dove sorge una nuova costruzione che esprime lo spirito mediterraneo attraverso grandi terrazze, stanze inondate di luce e il colore degli ulivi. Comfort abitativo e risparmio energetico sono assicurati anche grazie alla scelta dei monoblocchi termoisolanti PRESYSTEM® per la gestione dei fori finestra.

Prodotto Monoblocco coibentato per frangisole PRESYSTEM SPF
Destinazione d'uso Hospitality
Riqualificazione struttura ricettiva monoblocco Presystem

Struttura Ricettiva certificata CasaClima, Locana

Nuova vita per un immobile del ‘900, trasformato in struttura ricettiva ad alta efficienza. Progetto firmato da Zeropositivo Architetti.

Prodotto Monoblocco coibentato per avvolgibile PRESYSTEM SPC
Destinazione d'uso Hospitality