Il monoblocco termoisolante migliora anche la prestazione acustica?
Il monoblocco termoisolante Alpac si pone come lo standard tecnologico per l’abbattimento acustico in facciata, eliminando le discontinuità materiche tra serramento e muratura
Il monoblocco termoisolante Alpac si pone come lo standard tecnologico per l’abbattimento acustico in facciata, intervenendo in modo mirato su quello che è storicamente l’anello debole dell’edificio: il nodo finestra. A differenza dei controtelai tradizionali, questa struttura prefabbricata è progettata per correggere i ponti acustici alla radice, eliminando le discontinuità materiche tra serramento e muratura. Questa continuità strutturale è fondamentale per neutralizzare i “ponti sonori” e impedire le infiltrazioni di rumore che spesso compromettono la qualità della vita indoor.
La reale forza del sistema risiede nella capacità di trasferire le performance certificate in laboratorio direttamente in opera. Grazie a una progettazione su misura e all’integrazione di materiali fonoassorbenti, come la lana di roccia (Mineral Wool), il monoblocco garantisce una tenuta costante e uniforme su tutto il perimetro dell’apertura. Questo approccio non solo risponde ai severi requisiti dei protocolli di certificazione energetica e acustica, ma trasforma il foro finestra in una vera barriera protettiva contro l’inquinamento acustico urbano, elevando drasticamente il valore dell’immobile.
Inoltre, l’adozione del sistema Alpac semplifica la gestione del cantiere, riducendo drasticamente la possibilità di errori umani o sigillature incomplete, che rappresentano la causa principale del decadimento prestazionale negli edifici moderni. La piena conformità alla norma UNI EN 11673-1 assicura infine una caratterizzazione del nodo impeccabile, offrendo a progettisti e committenti la certezza di un risultato tecnico d’eccellenza, dove la precisione della posa diventa sinonimo di un comfort abitativo superiore e duraturo.



