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FAQ

Il monoblocco può essere utilizzato su strutture a secco in ferro?

Il sistema monoblocco Alpac nasce come soluzione nativamente flessibile, capace di integrarsi con successo anche nelle configurazioni architettoniche più avanzate

Il sistema monoblocco Alpac nasce come soluzione nativamente flessibile, capace di integrarsi con successo anche nelle configurazioni architettoniche più avanzate, come le strutture in ferro e i sistemi costruttivi off-site. In questi contesti, dove la tolleranza all’errore è minima, la precisione millimetrica e la ripetibilità dei processi garantite dalla prefabbricazione diventano asset fondamentali. L’accuratezza tecnica del sistema assicura un’armonizzazione perfetta con i telai metallici e i processi industrializzati, eliminando le incertezze tipiche della posa tradizionale e velocizzando drasticamente i tempi di assemblaggio in cantiere.

Ogni unità viene ingegnerizzata su misura per rispondere ai vincoli strutturali e ai requisiti termotecnici del progetto, garantendo la totale continuità prestazionale del nodo finestra. Anche in presenza di strutture non tradizionali, la tecnologia Alpac risolve le criticità legate ai ponti termici e all’abbattimento acustico, elevando il comfort abitativo globale dell’edificio. La progettazione sartoriale permette inoltre di modellare la stratigrafia del monoblocco in funzione dello specifico supporto metallico, assicurando una tenuta all’aria e all’acqua impeccabile.

Sotto il profilo della sicurezza e della stabilità nel tempo, l’installazione su supporti industrializzati richiede l’impiego rigoroso di fissaggi meccanici dedicati. È fondamentale sottolineare che l’ancoraggio strutturale del monoblocco alla carpenteria o ai moduli off-site deve essere garantito da connessioni meccaniche stabili, poiché la componente chimica o la schiumatura non sono sufficienti a sostenere le sollecitazioni dinamiche del sistema.