Nuovi CAM edilizia 2026: trasformare i vincoli in opportunità progettuali
Il 2 febbraio 2026 sono entrati in vigore i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, pubblicati in Gazzetta Ufficiale a dicembre 2025. Un cambio di marcia per i progettisti sia nell’ambito della sostenibilità e tracciabilità, sia in quello della correttezza e trasparenza negli appalti.
Cosa cambia davvero per il progettista con i CAM edilizia 2026?
Per i professionisti, la sfida è duplice: da un lato, l’obbligo di recepire criteri sempre più stringenti su circolarità, tracciabilità e benessere indoor; dall’altro, quello di produrre i corretti mezzi di prova per evitare l’illegittimità delle gare e garantire le prestazioni dichiarate in fase di capitolato
Le novità introdotte dai CAM 2026 spostano l’asticella su tre fronti critici. Partendo dalla qualità dell’involucro edilizio, che pone maggiore attenzione all’isolamento, al controllo dell’irraggiamento solare e ai giunti di raccordo dei serramenti, per i quali è ora richiesto il rispetto della norma UNI 11673-1; passando per la circolarità dei materiali, con l’obbligo di attestare il contenuto riciclato tramite specifiche certificazioni e progettare con la previsione del disassemblaggio; fino alla salubrità indoor, che riduce in maniera drastica i limiti delle emissioni di VOC e formaldeide, sottolineando ancora una volta l’importanza della VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) come pilastro della salute negli ambienti chiusi.
Il ruolo di Alpac in relazione ai nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM)
Lo scenario della progettazione del nodo serramento sta diventando sempre più complesso ed è qui che entrano in gioco partner tecnici come Alpac. La proposta di soluzioni chiavi in mano che possono risolvere nativamente criticità legate al foro finestra, rispettando parametri sempre più stringenti e complessi, permette al progettista di concentrarsi sul design, delegando le complessità prestazionali.
I materiali dotati dei requisiti di circolarità richiesti che compongono i controtelai monoblocco PRESYSTEM® contengono riciclati in misura conforme ai requisiti, mentre il sistema prefabbricato facilita le operazioni di fine vita delle soluzioni Alpac, riducendo i rifiuti da cantiere.
La corretta gestione dei ponti termici del foro finestra con i sistemi controtelaio monoblocco qualifica il nodo di posa secondo la UNI 11673-1 e garantisce prestazioni di isolamento termico e acustico in grado di soddisfare persino i severi parametri richiesti dai nuovi CAM 2026 per le strutture più complesse, come gli ospedali o l’edilizia scolastica.
L’integrazione nativa dei sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) con tecnologia Helty all’interno dei monoblocchi termoisolanti INGENIUS VMC o le soluzioni community proposte dal Gruppo Alpac permettono un ricambio d’aria continuo e con recupero di calore, in modo da rispettare i limiti posti sulla concentrazione di inquinanti indoor, evitando canalizzazioni invasive e semplificando progettazione e posa.
Dal progetto al capitolato: il servizio di Prescription Alpac
Scegliere il prodotto giusto è importante per ottenere la conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) 2026, ma le soluzioni vanno integrate correttamente nel progetto e nel processo di gara. Per ottimizzare la progettazione di edifici che rispettino i nuovi CAM si può fare affidamento sul Team Prescription di Alpac.
Grazie ai Technical Advisor, team di tecnici dedicato al supporto ai progettisti, Alpac offre consulenza specialistica per analizzare le specificità del progetto e individuare il monoblocco termoisolante o il sistema VMC più idoneo alla corretta gestione del nodo finestra, supportando la redazione del capitolato con voci precise e documentazione tecnica (certificazioni e dichiarazioni ambientali) già allineata ai nuovi CAM edilizia.
Non farti trovare impreparato dai nuovi obblighi normativi.
Il successo di un progetto passa per una scelta consapevole dei partner tecnici.
Parlaci del tuo prossimo progetto per uno studio di fattibilità gratuito o per ricevere supporto tecnico sulla redazione del capitolato: https://gruppo.alpac.it/il-tuo-progetto
