Monoblocchi ibridi Mineral Wool nel Progetto L3 Ex-Cotonificio Cederna a Monza-Brianza
Nel progetto di riqualificazione dell’ex-cotonificio Cederna a Monza-Brianza siamo stati scelti dall’Impresa Edile PBS per la gestione completa dei fori finestra delle nuove palazzine residenziali. L’utilizzo della soluzione ibrida con monoblocchi Mineral Wool ha portato alte prestazioni e semplificazioni delle attività in cantiere, oltre al rispetto delle prescrizioni della norma RTV13.
Impresa Edile PBS
Nel cuore di un’area storica come l’ex-cotonificio Cederna, a Monza-Brianza, l’Impresa Edile PBS ha guidato un importante intervento di riqualificazione urbana. Nata nel 2002 da tre soci nel Bresciano, PBS opera oggi nelle province di Milano, Monza, Brianza e Bergamo, realizzando edifici residenziali e opere pubbliche con un approccio orientato alla qualità.
Il progetto di riqualificazione dell’ex-cotonificio Cederna, commissionato da EDILTRE SRL, sorge in un quartiere sviluppatosi attorno alla fabbrica, con le abitazioni operaie distribuite nelle aree limitrofe. Dopo la demolizione del complesso originario nel 2013/2014, l’area è stata ripensata per accogliere nuove palazzine, un supermercato, un hotel, un ristorante, un parco pubblico e la villa storica dell’ex proprietario del cotonificio.

Il progetto L3 Ex-Cotonificio Cederna
L’intervento residenziale ha previsto la realizzazione di:
- una palazzina di 7 piani con quattro rampe di scale, destinata all’edilizia convenzionata;
- due palazzine adiacenti di 8 piani, integrate con giardini privati a uso pubblico, vialetti in porfido e piano interrato;
- due ulteriori palazzine di 8 piani, disposte a chiudere il quadrilatero intorno al parco centrale.
La sfida tecnica più significativa ha riguardato lo scavo di due piani interrati sotto le ultime palazzine, reso complesso dalla presenza delle fondamenta della vecchia fabbrica, che accoglievano diverse sale e corridoi.
La soluzione Alpac: monoblocchi ibridi con Mineral Wool
I fori finestra – 20 per piano, su 8 piani, per ciascuna delle due palazzine principali – sono stati completamente gestiti con i monoblocchi coibentanti Alpac, scelti per garantire continuità prestazionale e semplificazione di cantiere.
L’impresa PBS ha scelto di procedere con i monoblocchi Alpac perché già utilizzati con successo in precedenti cantieri, non solo della Lombardia, ma anche in Liguria.

Per questo intervento sono stati selezionati monoblocchi ibridi con Mineral Wool conformi ai requisiti della norma RTV13, una scelta indicata dagli architetti della direzione lavori e richiesta dall’altezza degli edifici.
L’impresa ha apprezzato in particolare:
- la leggerezza dei monoblocchi;
- la praticità in fase di posa;
- la doppia staffa interna ed esterna, che ha garantito un bloccaggio ottimale del sistema.
L’Ing. Stefano Pinetti, dell’Impresa PBS ha detto “La collaborazione con Alpac si è rivelata determinante grazie alla rapidità di distribuzione, alla precisione delle forniture e alla facilità di montaggio.”
Collaborazioni e integrazione nel territorio
L’intero intervento si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione edilizia del quartiere, volto a recuperare un’area abbandonata e restituirla alla comunità. La sinergia con il Comune ha inoltre reso possibile la realizzazione di una nuova biblioteca, ulteriore tassello nella valorizzazione urbana.

Per il cappotto, fondamentale è stata la collaborazione con GMG, coinvolta anche nei sottofondi e nei massetti cellulari, mentre la partnership con Due.Bi intonaci ha garantito cartongessi e finiture di alto livello.
