Monoblocchi PRESYSTEM® per il Vicenza City Campus: gestione evoluta del foro finestra tra design e risparmio energetico.

37 monoblocchi termoisolanti PRESYSTEM per un progetto di rigenerazione urbana che prevede la realizzazione di una struttura intersezionale che trasforma la transizione energetica in benessere per la comunità.

Rigenerazione urbana per una struttura che è più di un semplice studentato

City Campus a Vicenza è un progetto di rigenerazione promosso da Urbana, cooperativa sociale e PMI innovativa. Il progetto si sviluppa su due sedi: Campus Margherita (in apertura) e Campus Carducci (in fase successiva).

L’obiettivo è rispondere all’emergenza abitativa attraverso un modello di fair living che integra ospitalità, sostenibilità energetica e inclusione sociale per studenti, lavoratori temporanei e persone in situazioni di fragilità.

City Campus è un modello nato dalla comunità, con 194 investitori che hanno aderito alla campagna di equity crowdinvesting, raccogliendo 1,2 milioni di euro.

I monoblocchi finestra selezionati per City Campus

La scelta per la gestione dei fori finestra del Campus è ricaduta su 37 monoblocchi termoisolanti PRESYSTEM® suddivisi tra controtelai per tende tecniche e frangisole.

I monoblocchi coibentati per frangisole sono stati progettati in base alla finitura delle diverse soluzioni abitative, disegnati appositamente per intonaco, cappotto e mattone. Questa scelta permette il massimo controllo dell’isolamento termoacustico, eliminando i ponti termici e massimizzando il risparmio energetico.

Urbana, una PMI visionaria e innovativa

Urbana società cooperativa sociale è la promotrice di questo progetto. Si muove attorno a 3 temi fondamentali: giovani, futuro e innovazione.

Collaborando con altre 51 realtà istituzionali ha potuto realizzare il progetto Vicenza City Campus, che permetterà di attingere alle fonti di entrata dei due campus vendendo locazioni e servizi per gli alloggi. Per aumentare l’attrattività e migliorare le aree, saranno presenti flagship farm e attività commerciali di diversa natura.

Vicenza City Campus: una struttura nata dalla necessità di nuovi luoghi dell’abitare

Il progetto City Campus è nato dalla necessità di creare nuovi alloggi per sopperire a una domanda quasi 8 volte maggiore rispetto all’offerta residenziale del territorio e affronta l’emergenza abitativa vicentina con una visione innovativa: trasformare la necessità di alloggi in un’opportunità di inclusione sociale. Oltre la funzione di studentato, il complesso offre una casa a chiunque si trovi in condizioni di fragilità, garantendo parità di accesso e dignità abitativa. In questo contesto, il comfort degli spazi diventa fondamentale: promuovendo la partecipazione e l’abbattimento dei pregiudizi, il Campus trasforma l’abitare in un’esperienza collettiva e di qualità, supportata dal Comune per fare di Vicenza una città accogliente per tutti gli studenti d’Italia.

Un complesso innovativo

Il progetto parte dalla riqualificazione di due immobili esistenti, che saranno completamente coinvolti nella transizione energetica. Le due sedi sono in aree strategiche, una confinante con le nuove aule universitarie, l’altra adiacente a una scuola superiore, ai centri sportivi, alle piscine e al centro storico.

Campus Margherita è il primo dei due campus previsti, in cui i lavori sono iniziati a novembre 2024 con previsione di apertura per fine giugno 2026. Si tratta della riqualificazione di un immobile esistente in viale Margherita 95, nel centro di Vicenza, con un’area di circa 1500mq che comprende 6 appartamenti con 33 posti letto, spazi comuni e un giardino interno (la Corte Giardino). La struttura ospiterà anche una caffetteria e una bottega con prodotti equi e sostenibili.

Campus Margherita è progettato per raggiungere lo standard nZEB (Nearly Zero Energy Building) come edificio a energia quasi zero. Questo obiettivo viene perseguito attraverso l’impianto geotermico, i pannelli fotovoltaici e l’involucro edilizio ad alte prestazioni, inclusi i 37 monoblocchi termoisolanti PRESYSTEM® di Alpac che eliminano i ponti termici e massimizzano l’isolamento termoacustico. L’obiettivo è la riduzione delle emissioni di CO₂ di circa 84.000 kg/anno.

Il progetto partecipa attivamente alla costruzione di una Comunità Energetica Rinnovabile sul territorio vicentino. L’energia non è solo una scelta tecnica: è una delle espressioni più concrete di questa filosofia, dove il consumo diventa un atto di responsabilità collettiva.

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